I trichechi: perché quei denti enormi?

I trichechi: perché quei denti enormi?

A lungo gli scienziati si sono interrogati sulla funzione delle grandi zanne del tricheco. Crescono per tutta la vita dell?animale, arrivando fino al metro di lunghezza, e pesano più di 3 kg l?una, quindi non sono molto comode da portare in giro.

Si tratta di canini rinforzati e allungati, presenti in entrambi i sessi (ma non nei piccoli), anche se nelle femmine sono meno sviluppati che nei maschi. Anni fa si pensava fossero usati per smuovere i sedimenti sul fondale alla ricerca del cibo preferito dei trichechi, vongole e ostriche, ma un esame attento ha svelato che ci sono troppo poche abrasioni attorno alle zanne per un utilizzo di questo tipo.

Oggi sappiamo che questi canini fuori misura servono per fare buchi nel ghiaccio e anche per aggrapparsi con il capo al pack (le zattere di acqua ghiacciata) per respirare o uscire dall?acqua. In più, i maschi usano le zanne per fare buona impressione sulle compagne e spesso anche per sfidare i rivali in amore.

Quando combattono, cosa che non sempre si verifica, i due contendenti cercano di trafiggere il petto e il collo dell?avversario con potenti colpi di zanna, ma lo spessore della pelle, che è massimo proprio in questi punti, limita i danni, quindi le ferite mortali sono molto rare.

La pelle spessa serve anche come protezione dal freddo; inoltre, sotto di essa, si trova un rivestimento di grasso che arriva a 10 centimetri di spessore e isola il tricheco dall?acqua gelida. Uno di questi animali può stare immerso per giorni, ma si surriscalda facilmente sulla terraferma.

La colorazione degli animali è molto variabile anche per questo motivo: nelle acque fredde i trichechi diventano grigio chiaro, a causa della riduzione del flusso di sangue vicino all?epidermide (il sangue è tenuto ?al caldo? più in profondità), ma virano verso un tinta bruno-rossastra quando la temperatura diventa più alta.

Cristiano Mancini

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