Leopardo nebuloso

Leopardo nebuloso

Chattering significa ?chiacchierare?, in inglese: è il nome che viene dato alla vocalizzazione che spesso i gatti producono in presenza di una preda difficile da afferrare, tipicamente un volatile. Il curioso miagolio viene emesso guardando intensamente l?obiettivo di caccia, aprendo e chiudendo ritmicamente la bocca e producendo dei richiami acuti e ripetuti, dando proprio la sensazione che il gatto stia ?chiacchierando? a distanza.

zarsi alla perfezione nell?ambiente roccioso, anche perché il gatto di Pallas non è un velocista di gran talento: in caso di pericolo incombente, preferisce immobilizzarsi e appiattirsi a terra, magari nascondendosi dietro una roccia per sfuggire alla vista nemica.

Curiosamente, questo comportamento è esibito anche da moltissimi gatti di casa quando, incontrando per strada un pericolo (per esempio un cane o un gatto avversario), si immobilizzano anziché scappare, nel tentativo di confondersi con lo sfondo dell?ambiente.

E il trucco molto spesso funziona! Scendendo verso sud e virando leggermente a est, entriamo in un territorio occupato da un gatto molto elusivo ed estremamente raro, il leopardo nebuloso (Neofelis nebulosa).

Malgrado il nome richiami alla mente il maestoso leopardo africano, siamo di fronte a un felino di 25 kg massimo (un leopardo africano maschio può arrivare a pesarne 90!), con un meraviglioso mantello grigio-argento o grigiomarrone dall?effetto marmorizzato. Il leopardo nebuloso presenta canini eccezionali, di ben 4 cm, considerati i più lunghi fra tutti quelli dei felidi oggi esistenti.

Cristiano Mancini

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